Eccomi

Utente: Ralph
Due punto zero non era abbastanza. E poi, viaggiare. E ora ho scoperto i videopost.

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RILEVATORE DELLE PRESENZE

Quanti simpatici personaggi sono passati di qua?
Facile, sono stati *loading*, esatti esatti!

domenica, febbraio 29, 2004
Il cerchio della vit...

Il cerchio della vita
Dopo alcuni giorni di lontananza dal blog facevo un giretto e capitavo da Amaramente che ambisce dopo la morte ad essere cremata e quindi trasformata in un barattolo di nutella. A parte che mi sembra quella storia che mi ha raccontato mio cuggino che nei wurstel mettono i gatti/occhi di mucca/feti/pelle umana riciclata ecc ecc, ho commentato colà ma mi sembrava degno di richiamo pure qua il fatto che a me da morto piacerebbe che i miei atomi ovviamente dissolti di idrogeno si collegassero a del carbonio fino a ottenere idrocarburi che diventano petrolio che poi sarà estratto dalle profondità della terra quindi raffinato e la parte che non diventa benzina verrà trasformata in plastica e finalmente modellato in un bel preservativo che sarà usato tipo da uno che si tromba francesca neri vuoi mettere???????????

Postato da: Ralph a 20:34 | link | commenti (16) |

mercoledì, febbraio 25, 2004
Frasi Storiche
"e...

Frasi Storiche
"eppure è bello essere solo una sega dell'uomo, a volte"

Postato da: Ralph a 08:18 | link | commenti (7) |

Distanze
A volte ...

Distanze
A volte ti rendi conto che si riesce ad arrivare vicini, vicinissimi, un millimetro, forse anche meno, ma quello spazio è così G R A N D E, così vasto, così totale, come un oceano, e tu resti lì sulla riva, e guardi, e sai che laggiù c'è l'altra sponda ma non riesci neppure a vederla, però sai che esiste, bellissima e lussureggiante e diversa e calda e accogliente e così perfetta per te e sicuraramente irraggiungibile, insomma, tanto vale andare lì accanto al baracchino degli hot dog che suonano pure Garota de Ipanema dopotutto.

Postato da: Ralph a 07:33 | link | commenti (9) |

venerdì, febbraio 20, 2004
Ancora sulle consuet...

Ancora sulle consuetudini
Ormai sto iniziando ad ambientarmi qui su marte, tanto che ho scoperto alcune altre caratteristiche di questa civiltà così lontana dalla nostra; di alcune notizie so per certo essere vere, altre le sto verificando:

  • Su marte fino a pochi anni fa era obbligatorio costruire case dotate di rifugio antiatomico, da rifornire di cibo ed acqua e manutenere regolarmente
  • Qui su marte c'è una legge condominiale che proibisce di possedere una lavatrice: ce ne sono alcune comuni nei rifugi suddetti oltre agli essiccatoi e l'uso è regolato da precise norme
  • ciascuno ha un orario assegnato x fare il bucato se lo perde deve girare con le mutande sporche per il resto della settimana
  • Ogni condomino possiede UNA SOLA chiave MAGICA, che apre TUTTI gli spazi comuni (ingresso, cantine, ripostigli eccetera) ma SOLO casa sua
  • Per duplicare questa chiave è necessario inoltrare richiesta scritta indicando solo il codice ad un centro specializzato che ha sede nella capitale del pianeta
  • In ogni abitazione o ufficio gli interruttori della luce sono tutti uguali, quadrati e bianchi con un design che sembra uscito dai designer di spazio 1999
  • Ogni abitante di marte di sesso maschile è tenuto a prestare servizio militare per due settimane all'anno
  • In questo caso viene chiuso in un camion sigillato e trasportato in una località segreta
  • Ciò senza distrinzione di classe o di censo, infatti questo periodo di servizio qui viene considerato alla stregua del golf per intrecciare relazioni sociali
  • Marte, tipicamente montuoso, è disseminato di basi segrete ed invisibili con piste di decollo sotterranee
  • Ogni ponte di ferrovia, strada, autostrada è minato e la carica regolarmente controllata, in modo da interrommpere ogni via di comunicazione in caso di attacco
  • La bandiera di marte è una croce bianca in campo rosso

Certo che è bello girare l'universo, no?



Postato da: Ralph a 14:53 | link | commenti (15) |

mercoledì, febbraio 18, 2004
Nuove frontiere per ...

Nuove frontiere per l'E-commerce
Oggi per rendermi utile all'umanità ho collaborato con Spirit per cercare sta cazzo di acqua, che poi qualcuno mi spiegherà chissenefotte se c'è o non c'è, checcifacciamo, mettiamo su una succursale della Lurisia pronti via? Mi candido come Country Manager, o meglio, Planet Manager. Beh, intanto abbimo trovato un casino di ematite, appena trovo anche le egomme apro una ecartoleria e facciamo commercio elettronico su internet, accorrete numerosi.

Postato da: Ralph a 21:33 | link | commenti (8) |

Braccio di ferro
...

Braccio di ferro
Ho verificato con la parabolica di spirit che lì sulla terra avete in questo periodo la camagna nissan micra "braccio di ferro". Sia ben chiaro che mi sono innamorato della protagonista.

Postato da: Ralph a 21:30 | link | commenti (3) |

martedì, febbraio 17, 2004
Cartoline dall'infer...

Cartoline dall'inferno
Diamine, quell'occhio lungo di fabfoto è riuscito a scovarmi pure qui....

Postato da: Ralph a 23:28 | link | commenti (4) |

Consuetudini sociali...

Consuetudini sociali
Sto iniziando ad ambientarmi alle abitudini in voga qui su Marte. Ad esempio, basta con pranzi e cene. Sulla Terra tutti hanno elevato il nutrirsi ad una sorta di celebrazione eucaristica per altri contenuti: porti fuori una donna per la prima volta? Tac, ristorante. Ti incontri con un possibile cliente? Ritac, pranzone. Hai voglia di vedere amici? Evvai in qualche localino sui navigli a ingurgitare alimenti di dubbia origine. In fondo è solo un'attività del corpo, chepperò nei secoli è stata elevata a rito di cui chef e sommelier sono sacerdoti indiscussi. Qui su marte ho scoperto che invece la funzione corporale preposta agli scambi sociali è, definitivamente, un'altra: fare la cacca. All'inizio la cosa mi ha un po' spaesato, ma in realtà mi sono adeguato piuttosto facilmente. Se trovi una blogger dalle tette grosse, tutto quello che devi fare è invitarla in una toelette, e sei a metà strada. Certo, lei può addurre scuse banali tipo "no stasera non posso ho promesso a Carlo di andare a farla da lui" oppure cose tipo "No dai ho un po' di stitichezza", però la strada per il successo è quella. L'industria delle relazioni pubbliche si basa sui lassativi, che vengono regalati reciprocamente tra gli individui con grande gaudio di chi dona e di chi riceve. Per strada insegne scintillanti richiamano clienti con scritte "WC" realizzate da designer di grido, all'interno tazze disegnate da philippe stark accolgono le terga di yiuppies, preppies, attrici ed attricette o manager in carriera. Farsi soprendere dai paparazzi a metà dello sforzo è il massimo del trendy, e ci sono gourmet richiamati da tutto il pianeta che disquisiscono di consistenza, colore, effluvio, e facilità di evacuazione. Lì per lì avevo un po' di imbarazzo, ma poi ho capito che in fondo si tratta solo di operare dall'altro lato del tubo digerente.

Postato da: Ralph a 11:24 | link | commenti (15) |

VIVERE IN UN PLASTIC...

VIVERE IN UN PLASTICO
Mentre sono quassù che mi balocco con il telescopio di Spirit vedo là sulla terra la Svizzera, dove ho avuto occasione di recarmi molto molto molto spesso prima del mio rapimento da parte degli alieni. Mi ricordo quando andavo alle elementari che nella classe accanto alla mia c'era un bambino il cui padre aveva dedicato un'intera stanza della casa al plastico del trenino, e trenino della Marklin, mica cazzi, chi si intende un minimo di modellissimo ferroviario sa che cosa vuol dire. E la cosa più fantasmagorica era che il padre di questo bimbo non solo ci feceva entrare in questa stanza, ma ci faceva pure giocare, a pensarci adesso mi sembra ancora più incredibile di allora. Questo plastico era incredibile, decine di trenini in scala HO che si muovevano comandati da pulsanti e variatori, semafori, le montagne con le mucchine e le panchine, ne ricordo una che la pensavo dove avrei potuto portarci una bambina che mi ero fidanzato all'epoca e si chiamava Anna, capite, Anna, diamine, a farci cosa non so bene ma ce l'avrei voluta portare, adesso saprei perchè ce la porterei ma Anna chissà dov'è finita (l'italiano, lo ammetto, a volte è piacevole che sia un opinione). Beh, quel plastico così nitido, dove ogni omino era fotografato immobile fissato nel suo istante interminabile, ecco, ogni volta che si passa sul ponte che taglia il lago di lugano e vedi le montagne, la città, il treno a fianco, insomma, mi sembra che o mi sono rimpicciolito io o si è ingrandito il plastico, chissà se nel malcantone c'è da qualche parte la mia panchina.

Postato da: Ralph a 10:32 | link | commenti (3) |

lunedì, febbraio 16, 2004
Risvolti imprevedibi...

Risvolti imprevedibili ed ascese velocissime
A volte è strano come un contatto fatto solo di disegnini e paroline scemo come un blog ed i nuovi mezzi (alla faccia di quelli che dicono che internet divide) possano invece avere tante implicazioni vere sulla pelle. Come postare un commento senza leggere bene possa essere più inopportuno di mangiare con le mani ad una cena di gala. Come scomparire senza dire nulla da una chat possa essere più freddo che voltarsi senza salutare quando ci si incontra per strada. Come post e messaggini e mail ed sms possano estendere e dilatare il rapporto umano sia dal punto di vista geografico che da quello temporale, creando contatti attivi ovunque e 24 ore su 24, accendendo e consumando rapporti con accelerazioni e frenate improvvise, a volte sconcertanti e spesso sorprendenti. Per fortuna che sono qui su Marte, i miei telefonini hanno zero tacche e di queste cose non mi frega più un cazzo.

Postato da: Ralph a 17:45 | link | commenti (13) |

San Và, lentino
A...

San Và, lentino
A volte le cose viste da qui assumono i contorni ridefiniti della lontananza. Come se essere su un altro pianeta consentisse di riclassificare la priorità delle cose ed assegnare nuovi significati ai concetti. Ad esempio, questa cazzata della festa degli innamorati, non si fa prima a dire che è la festa che fanno i dirigenti della Perugina per le inculate che tirano ai giovani sospirosi che diventeranno tutti ciccia e brufoli a 5 euro al tubo 5 baci? Forse la forma fallica del tubo è una commistione ermeneutica tra signiFICAto e signiFICAnte?

Postato da: Ralph a 11:28 | link | commenti (9) |

Ground control to ma...

Ground control to major Tom
Forse è colpa di David Bowie, forse ho cantato troppo Extraterrestre di Finardi, morale che adesso sono qui, e a parte un retrogusto di ammoniaca l'aria ha in fondo un buon sapore. La notizia del mio rapimento si è diffusa velocemente, addirittura ho trovato questo, comunque attendo tranquillo e vedremo cosa succederà.

Postato da: Ralph a 10:04 | link | commenti (5) |

Back in business
...

Back in business
Non so, a volte ritornano. Sembra impossibile, poi succedono cose e uno è ancora lì a giocare con le idee, le parole, i momenti. Ci sei, non ci sei, sorrisi, mi sento su marte, o forse è solo il vento del nord dopotutto.

Postato da: Ralph a 02:02 | link | commenti (15) |