Eccomi

Blogger: Ralph
Due punto zero non era abbastanza. E poi, viaggiare. E ora ho scoperto i videopost.

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RILEVATORE DELLE PRESENZE

Quanti simpatici personaggi sono passati di qua?
Facile, sono stati *loading*, esatti esatti!

venerdì, novembre 18, 2005
Ma che distratti

Mentre la civiltà occidentale va a rotoli annegando in un lago di petrolio misto merda, il Corriere della Sera di oggi ci ricorda che a Parigi tra poco verrà presentato all'umanità il nuovo calendario Pirelli. In particolare, ci mostra la foto di cui sopra di Karen Elson, banalmente la moglie di Jack White dei White Stipes. Ora, l'interessante è che la didascalia recita come segue:

"E' uno degli scatti più forti: Karen Elson, capelli spettinati, volto intenso, è sul ponte di uno yacht."

Per curiosità ma il particolare che si stia infilando due dita nella figa vi è sfuggito o le didascalie le prepara Stevie Wonder?

(senza menzionare che lo yacht è ovviamente di un industriale sessantene fuori campo che le sta dicendo "continua tesoro che tra un minuto te lo scrondo nel culo")

Postato da: Ralph a 16:17 | link | commenti (37) |

martedì, novembre 15, 2005
Segreteria telefonica

[risponde la segreteria telefonica di una donna interessante. Mi sto momentaneamente facendo i beati fatti miei, lasciate un messaggio dopo il bip. Bip, appunto]

Finisco di lavorare, ho sistemato una prima botta con le immagini che ho girato l'altro giorno, comprese quelle dal cestello sull'elevatore a 15 metri di altezza. Magari riesco a fare una cosa ganza. Perché io sono troppo il più ganzo avanti veloce eh. Che poi alla fine. Questi buchi di non-te. A tratti interrotti da microsprazzi di parole.

Certe volte alla fine dring mi suona un campanello dentro che mi dice ma lei c'è, esiste, è là fuori da qualche parte.

E la vibrazione sonora si propaga dentro tutto me, si irradia (quanto mi piace questa parola "irradia", c'era pure una marca di car stereo e mangiadischi da casa, "Irradio", ma faceva così schifo che è fallita 1 sacco di tempo fa epperò la parola mi piace da pazzi) in tutto me e alla fine gli occhi si aprono le dita si muovono e devo venire qui a scriverti qualcosa. Quanto mi piace quando *sento* che le cose mi vengono da dentro e fluiscono verso di te. Paradossalmente l'energia migliore per queste cose deriva dalla rabbia o dal senso di separazione forzata, che poi di solito le due cose coincidono.

A volte però viene fuori così, solo perché ci sei, solo perché so che esisti, così, una cosa che è inaspettata e alla fine parte e forse non so nemmeno io dove vada a finire, tranne che è puntata verso il centro esatto di te. Ho voglia, ti desidero, è magnetismo calamitato, è un cadere infinito che non arriva mai, è un viaggio come Capitan Harlok che faceva scorribande nello spazio a bordo di un galeone, a metà tra spazio 1999, l'enterprise e l'olandese volante.

Ho sensi vivi, ho energia positiva nel corpo, ho pensieri precisi e nitidi che hanno il tuo nome impresso come filigrana.

Volevo mandarti una mail ma mi piace lasciarti questa cosa in segreteria.

[biiiiiiip messaggio registrato premere asterisco per riascoltare 1 per cancellare 2 per il meteo 3 per un corso di sostegno sull'autostima 4 per un kebab 5 per parlare con un operatore]

Postato da: Ralph a 01:45 | link | commenti (4) |

giovedì, ottobre 27, 2005
Pro e contro

E' vero che le donne hanno un'innumerevole quantità di sfighe, le mestruazioni, la parità dei diritti, partorirai con dolore, scarsezza di orientamento, essere apprezzate più per le tette che per il cervello, il cervello medesimo, però questa cosa che loro hanno orgasmi multipli e concatenati e noi no insomma, mi sembra sleale eh.

Postato da: Ralph a 22:01 | link | commenti (12) |

martedì, ottobre 25, 2005
Nella testa

A volte il pensiero diventa luce rarefatta, a volte sei lì che spippetti con i computer e assembli suoni tra di loro e una sequenza in battere diventa quasi ossessiva e la musica esce fuori quasi da sola, e non sapevi neppure di averla dentro ma alla fine i campioni coincidono le melodie i tessuti ritmici gli arpeggi elettronici tra vanno in armonia tra loro e dopo un pò dalle casse dello studio gocciolano fuori rivoli sonori e colano sul pavimento e la musica allaga the dance floor in un ciclo trance pop fino a che la mano non si muove e con uno sforzo riesci a fae clic sul pulsante stop e di colpo è silenzio anche la strada sotto è deserta il parco fuori dalla finestra è un'entità indistinta nera e tutto quello che rimane è l'idea del profumo dei tuoi capelli.

Postato da: Ralph a 01:45 | link | commenti (6) |

venerdì, ottobre 21, 2005
L'assassino torna sempre sul luogo del delitto

Beh, ripetersi non è elegante, ma secondo me alla fine il risultato non è da buttare via, ed eccomi ancora all'opera, quindi.

 

Ma dove minchia lo hanno nascosto?????? Quest'anno lo SMAU è meno di un terzo degli anni precedenti!!! (però il biglietto è rimasto uguale)

 

Tra espositori vaporware ed entità sconosciute c'è meno di un cazzo ma i koreani che presentano le minchiate più assurde continuano irriducibili a presentarsi, un giorno o l'altro me lo compro anche io un pc raffreddato ad acqua.

 

Per la serie mai più senza voglio voglio voglio il mio personale armadio per ripetitori cellulari, con tutti i soldi che ho dato a Vodafone e a TRE anche solo di sms minimo ne ho comperati un paio. Chissà se mi ci fanno scrivere "ralph trepuntozero" sopra o anche "connesso viaggiatore".

 

Uh, la polizia che circola con il mezzo del futuro, il Sedgwick!!!! Troppo figo, allora ne hanno venduto qualcuno eh!

 

Minchia, è l'unico mezzo con cui non mi hanno ancora inseguito in autostrada!

 

Si affermano sempre di più i pc con tastiere impermeabili, perfetti per i maniaci della mug piena di caffè sulla scrivania, degli alcolisti che si ubriacano facendo post in blog deliranti e di coloro che si masturbano in chat (ciascuno puo collegarsi ad una o più categorie, io le sò perchè me le ha dette mio cuggggggggino)

 

In questo posto hanno fatto l'inforeality, sistemisti per 5 giorni chiusi in una gabbia di vetro ad implementare un gestionale noto più per gli stratosferici costi di migrazione che per i benefici reali, l'unica cosa che hanno dimenticato sono le tende per oscurarli.

 

Uhhhhhhhhhhhh cercavo il mio amico ma non c'era!

 

Questa è stupenda, siamo tutti dei mentecatti digitali

 

Alla fine questo rimane sempre l'unico motivo per venire qui, direi.

 

Postato da: Ralph a 15:31 | link | commenti (11) |

martedì, ottobre 11, 2005
Di bene in meglio

Non so se è capito, ma sono una persona che ha una vaghissima debolezza verso la tecnologia e i suoi derivati. Tra i tanti difetti che ho c'è quello che qualunque cosa abbia un pulsante on/off appena viene immessa in commercio devo averne almeno due. Da cui la seguente simpatica conversazione:
 
SCENA
Ufficio merdopenspace
Dialogo alle mie spalle, due voci, una con forte accento meridionale
 
Voce Nordica: - Allora, a che punto siete giù?
Voce Meridionale (calabromilanese per la precisione): - Mah stiam finend i lavuuur
VN: - Dovete sbrigarvi perché qui dobbiamo andare avanti
VM: - Eh guarda, c'è giù la rete eh
 
Al che mi volto e dico
 
Voce da Pirla: - Guarda che io sono connesso e va, ho appena fatto invia&ricevi con Outlook
 
Mi guardano come fossi un marziano e continuano senza più darmi attenzione
 
VM: - La rete è giù, adesso passiamo con la cementiera così facciamo la colata sopra e poi passiamo a posare il microforato, entro mercoledì finiamo
VN: - Ok, mi raccomando
 
Ho ripreso a scrivere senza più alzare la testa.

Postato da: Ralph a 10:50 | link | commenti (11) |

venerdì, ottobre 07, 2005
La tecnologia è bella

Dopo un pò di giorni (parecchi) di forzata inanità postosa ho questo grumo di cose da dire che mi rendo conto che il mondo sta aspettando e passo senz'altro all'esposizione (come dice Dario Fo, mica cazzi eh):
 
Da un pò ho occasione di frequentare in modo abbastanza sistematico un'agenzia, per una serie di progetti, e costì si sono inventati un sostituto di outlook web-based, che gestisce la messaggistica interna.
 
E' una cosa da incubo, perché ad esempio non esiste all'interno di questo aggeggio un "rispondi a tutti", o anche se fai "rispondi" non viene riportato il testo del messaggio origgggginale, quindi è un attimo spararsi sindromi del tunnel carpale a suon di control-c/control-v (io pensavo che mi venisse perchè mi faccio le seghe con la sinistra, ma così mi sembra un gran bell'alibi dopotutto).
 
In più la sessione viene chiusa dopo 10 minuti di inattività, quindi non puoi tenerla aperta perché tanto ti devi riloggare lo stesso 422 volte al dì.
 
In più quando ti mandano un messaggio con questa applicazione ti arriva pure una mail (sic), che però ti dice una cosa tipo: hai un messaggio di là, clicca qui e vattelo a guardare (sinceramente ci avrei messo pure una gif animata di un braccino con il gesto dell'ombrello) così ti devi connettere e aprire e loggare ecc ecc solo per leggere cose TIPO QUESTA:
 
-----------------------------
Mittente: Pinca Pallina.
To: xxxxxxxxxxxx (circa TRENTA DESTINATARI)
Cc:
Oggetto: Pinca uscita anticipata
Inviato: 07/10/2005 alle 13:50
Ciao oggi esco verso le 15,
mi ha chiamato il nido Giacomino non sta bene.
Grazie
Baci
Pinca
-----------------------------
 
La regola è è che i "creativi" devono rendere conto dei propri spostamenti agli "account" e ai "project manager", per cui mail di questo tipo ne girano ALMENO 10-12 al giorno. E magari sono fuori, vedo la cosa sul telefonino, e da lì essendo un'applicativo tutto sviluppato a frame e totalmente fuori standard che pure Symbian non è che sia sto mostro di supportamento web col cazzo che la vedo, per cui mi devo connettere col pc magari nel traffico che a volte arrivano invece cose importanti e invece scoprire che il figlio di questa diciamo siampatica collaboratrice sta poco bene, ma ti sembra vivere tutto questo eh??????

Postato da: Ralph a 14:44 | link | commenti (6) |

venerdì, settembre 23, 2005
Cose da non crederci

Mi appoggio allo schienale della poltroncina. Ivan the mounter ha la necessità impellente di una svapora, e quindi concedo una breve pausa nel processo di elaborazione delle immagini. La legge antifumo ha improvvisamente generato in ogni azienda delle aree sospese in bilico tra la legalità e la dipendenza, e il bello è che queste aree sono completamente cross sulle classi sociali e le caste: ad esempio gli account si mescolano con i copy, i manager con i servizi generali, gli human resources con il marketing, uomini con donne, scapoli ammogliati e trombator cortesi, tutti uniti nel nome del vizio e dell'incatramamento polmonare. Avendo io smesso di fumare circa 9 anni fa non trovo reale necessità di unirmi alle allegre cancrocombriccole, d’altra parte persino Italo Svevo si trovava in ambasce con i problemi del fumo, e anche se il grande Dagospia da mesi raccoglie testimonianze sulla totale inoffensività del fumo passivo soprattutto raffrontata ad altri ben più concreti veleni.

Decido comunque di lasciare che il corpo si accomodi secondo i dettami semiimposti dalla conformazione della sedia Stokke, facendomi vincere dalla penombra della sala di montaggio. I computer ronzano appena percettibili, immagini bloccate apparentamente casuali sono ripetute sui diversi monitor come echi visivi, e il leggero fruscio degli altoparlanti a risposta in frequenza neutra assomiglia ad una perenne onda di risacca ascoltata a cento metri di distanza.

Il viso dell’attore principale è ripetuto sui monitor dislocati sulla parete, bloccato in una sillaba muta e inquadrato in otto posizioni diverse grazie alle telecamere dislocate nei vari punti della sala che fanno sì che lo stesso microistante di esistenza possa essere replicato come in otto universi paralleli e simultanei.Quasi senza volere inizio a giocherellare con il mouse del computer, mi avventuro nella simulazione di spazio virtuale del macintosh G5 che, con mia enorme soddisfazione, ieri è andato in bomba alla grande. Prima o poi approfondirò anche perché dico “con mia grande soddisfazione”.

Ad un certo punto nella directory \MEDIA\VIDEO\INTERACTIVE\PORNO\APPLICATIONS trovo una stranissima icona China, con su il simbolo di divieto NON USARE MAI. Ovviamente all’istante doppioclicco, e di colpo tutti gli schermi si azzerano. Opporcatroia, stai a vedere che ho disintegrato il lavoro di una settimana che era venuto l’ottava meraviglia dell’universo, e con le pulsazioni a settemila certo di killare l’applicazione, macchè, tutto nero, finchè su un piccolissimo monitor da 6 pollici a destra nella sala vedo che è comparsa una scritta, “TALK TO USE”.

Prima ancora che il mio cervello capisca di cosa si tratti la bocca si è già mossa per dire “E adesso? Che devo fare?” e nella sala di montaggio si sente una voce arrochita dall’alcool e dal fumo che non sentivo da secoli: “Ralph, sei sempre il solito porco, cercavi le cinesine e guarda che hai combinato eh?”  “Hank!!!! Hank Chinasky!!!!! Vecchio ubriacone, che cazzo ci fai dentro un macintosh? Uno come te al massimo potrebbe reincarnarsi in una cantinetta a controllo igrometrico”. “Eh Ralph, oggi mi va di fare lo spirito del teatro, lo spirito dello spettacolo che non può fermarsi e andare avanti finchè non arriva la sua fine, lo spirito condannato a morire per vincere il tempo. E tu che fai? Me lo fissi in un dischetto lucido e dorato.” “Hank, chettelodicaffare, mi pagano per questo, mi metto qui con tutte le mie telecamerine e computerini che a volte vanno in bomba e frase dopo frase parola dopo parola stacco dopo stacco… dipingo.” “Posso capirti Ralph, è come le corse dei cavalli, vero? E’ dentro di te, e non è possibile farne a meno.”

Per un attimo il silenzio torna quasi assoluto nella sala di montaggio, e la penombra ancora più profonda continua ad essere respinta dalle due abat-jour e soprattutto dal piccolissimo monitor JVC, con la scritta “TALK TO USE” incredibilmente luminosa.

La voce Ralph , la voce.” “Lo so Hank, la voce è tutto, a volta basta sentire una sfumatura, un respiro, un gemito, un nome, anche compresso nello spazio angusto di una linea telefonica, per aprire un universo di cui non sai la fine. Un onda acustica che ti avvolge e ti trasporta lontano, senza soluzione di continuità, senza nemmeno la sensazione del movimento. La parola può essere banale, ma il suono della voce, i rumori di sottofondo, le pause, i sorrisi intuiti, tutto. Prezioso.” “Conversazioni telefoniche interessanti Ralph?” “Sì, direi di sì.”

Lo scatto di una birra che veniva aperta si sente nitido nella stanza. “Devo andare Ralph. Mi fanno male le emorroidi. “ “Non fartele curare Hank, quando non c’è nessuno in giro è meglio che starsene da soli.” “Questa è mia Ralph, anche se non ricordo più bene dove l’ho scritta.” “Al cesso, immagino” “Sì è possibile. Vado. Buona serata.”

Di colpo gli schermi si riattivano e le immagini dell’attore ritornano nitide, sorprendendomi. In quell’istante Ivan rientra in sala, “Ricominciamo?” Guardo il display di uno dei miei cellulari, posato sul tavolo e con la suoneria disattivata, è arrivato senza che me ne accorgessi un SMS, e so già che è tuo. “Sì, andiamo avanti, e portiamoci questo lavoro a casa, dai.”

Fuori, il traffico della sera si aggroviglia come al solito, mica può essere sempre estate dopotutto.

Postato da: Ralph a 20:09 | link | commenti (12) |

mercoledì, settembre 21, 2005
Sete di sangue notturna

Su qualche blog e roba del genere da qualche tempo si trova tra le centomila minchiate di ragazzine imberbi che danno il meteo lune che salgono e che scendono contausers spiritosissimi eccetera anche dei tenerissimi animaletti animati. Sono dolci dolci, seguono il mouse con buffi movimenti accattivanti, puoi nutrirli e accudirli, una sorta di tamagochi in flash. Devo dire che chiudere questi blog uccidendo i gattini paperini cagnolini con i loro buffi sguardi grondanti affetto mi fa sentire come a lasciare un piccolo criceto in autostrada, cioè benissimo.

(è stata una giornata dura, domani sarò nuovamente un PETA leader)

adopt your own virtual pet!

Postato da: Ralph a 00:15 | link | commenti (13) |

martedì, settembre 20, 2005
Sono più tranquillo

Con le edizioni dei quotidiani del mattino e ancorpiù spippettando languidamente sulle relative edizioni onlain in attesa del precipitarsi su di me degli eventi pianificati per la giornata verifico che assecondando i ritmi circadici dell'universo così come il sole sorge, il vento soffia, gli atomi si mantengono uniti per qualche motivo che non so e non voglio sapere, la terra gira e il fuoco brucia anche quest'anno Miss Italia è stata eletta, peraltro una piemontese dal nome a tiratura limitata, e soprattutto ci sono elevatissime probabilità che anche questa non me la darà.

Postato da: Ralph a 09:34 | link | commenti (8) |